Una lettura scelta dalla redazione di Inchiostronero

«Una lettura che merita attenzione: Si avvicina il Giorno Zero: sta arrivando il vaccino antinfluenzale a mRNA e non è un vaccino… è una macchina di diffusione»
A cura della Redazione di Inchiostronero
La discussione sulle tecnologie a mRNA continua a occupare uno spazio particolarmente controverso nel dibattito pubblico, dove questioni scientifiche, decisioni delle autorità sanitarie, comunicazione mediatica e diffidenza verso le istituzioni finiscono spesso per sovrapporsi.
Segnaliamo oggi un articolo pubblicato da Come Don Chisciotte, firmato da Mike Adams, che propone una lettura fortemente critica dell’impiego della tecnologia a mRNA nella vaccinazione contro l’influenza stagionale. Il testo utilizza toni volutamente allarmistici e formula affermazioni controverse, che non devono essere considerate automaticamente acquisite o condivise dalla redazione di Inchiostronero.
Proprio per questo riteniamo che possa essere utile leggerlo: non come sostituto dell’informazione medico-scientifica, ma come documento di una posizione presente nel dibattito contemporaneo e come occasione per interrogarsi sul rapporto fra innovazione biotecnologica, comunicazione del rischio, fiducia nelle istituzioni e percezione pubblica della medicina.
Come sempre, segnalare una lettura non significa sottoscriverne le conclusioni. Significa ritenerla meritevole di essere conosciuta, discussa e, quando necessario, sottoposta a verifica critica.
L’articolo completo è disponibile qui: il link
A cura di Redazione CDC – pubblicato in data 14 agosto 2026
Di Mike Adams, naturalnews.com
Si avvicina il Giorno Zero: sta arrivando il vaccino antinfluenzale a mRNA e non è un vaccino… è una macchina di diffusione
Preparatevi ai “Super Shedders”
(Opinione) Questa settimana, la FDA ha concesso a Moderna esattamente ciò che voleva: l’approvazione di un vaccino antinfluenzale a mRNA per gli americani dai 50 anni in su. È “la prima volta che l’agenzia autorizza un vaccino ad acido ribonucleico messaggero (mRNA) per l’influenza stagionale” [1]. La stampa corporativa lo definirà una svolta. Io la definisco una dichiarazione di guerra biologica. Il giorno zero sta arrivando e quasi nessuno è preparato.
Il «giorno zero» è un termine preso in prestito dalla sicurezza informatica: una vulnerabilità non corretta. In questo caso, la vulnerabilità è la salute della vostra famiglia, e la «patch» che vi viene venduta è essa stessa l’arma. Da anni avverto che i vaccini a mRNA non si comportano come vaccini. Sono manuali di istruzioni genetiche che dirottano le vostre cellule e le trasformano in fabbriche di proteine aliene. Ora il piano è quello di iniettare quella tecnologia in milioni di americani anziani, trasformandoli in potenziali armi di diffusione che rilasciano particelle tossiche su tutti coloro che li circondano. Il motivo per cui si tratta di una questione così grave è che non è necessario farsi vaccinare per esservi esposti. Continua la lettura
Articolo pubblicato da Come Don Chisciotte e segnalato ai lettori di Inchiostronero per il suo interesse culturale e geopolitico.